Antiriciclaggio: la P.A. ha l’obbligo di invio delle segnalazioni di operazioni sospette

L’Antiriciclaggio è un sistema finalizzato a prevenire l’ingresso nel sistema legale di risorse di origine criminale, contribuendo a perseguire il corretto funzionamento dei mercati finanziari e l’integrità dell’economia.

La disciplina di riferimento è stata sottoposta a diversi interventi di modifica e revisione, che hanno coinvolto direttamente la Pubblica Amministrazione, chiamata a tenere il passo ad una vorticosa oscillazione e stratificazione normativa.

Già la Legge n. 143/1991 annoverava tra gli intermediari abilitati ex lege sottoposti alla disciplina antiriciclaggio gli uffici della Pubblica Amministrazione.

 

L’obbligo di invio delle segnalazioni di operazioni sospette per la P.A., introdotto dal D. lgs. n. 56/2004, è stato poi definitivamente consacrato dal D. Lgs. 231/2007, principale impianto normativo di riferimento in materia. Quest’ultimo demandava ad un successivo provvedimento l’individuazione dei c.d. “indicatori di anomalia” finalizzati ad agevolare l’individuazione delle operazioni sospette: ciò è avvenuto con il D.M. del 25.09.2015, che ha portato “a regime” gli obblighi degli Enti pubblici previsti sin dal 2007, indicando la necessità di adottare procedure interne per ottimizzare la valutazione e la segnalazione delle operazioni sospette.

 

La riforma del 2017 (D. Lgs. n. 90/2017) rimescola ancora una volta il quadro normativo, facendo riferimento a “comunicazioni” della P.A. all’Unità di Informazione Finanziaria e chiamando quest’ultima all’adozione di nuove Linee Guida “per la mappatura e la valutazione dei rischi”, poi emanate il 23.04.2018.

Dopo questi interventi normativi gli amministratori locali devono, da un lato, cercare di coglierne affinità e divergenze rispetto alla disciplina precedente, attenendosi alle previsioni del diritto vigente; dall’altro lato, procedere a un necessario adeguamento normativo, rendendo la macchina amministrativa in grado di rispettare gli stringenti adempimenti antiriciclaggio.

 

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