BILANCIO COMUNALE PUNTATA 3 IL SALDO DI BILANCIO

Alla fine dell’anno, il comune, in occasione della approvazione del rendiconto determina il saldo di bilancio. Saldo che può essere in avanzo oppure in disavanzo. Il detto saldo si determina sommando al saldo disponibile in banca i residui attivi e sottraendo i residui passivi. Ora è come se io avessi, alla fine dell’anno, un saldo in banca di 2000 euro, dovessi incassare lo stipendio di dicembre di 2500 euro ed avessi, quale unico debito, il dentista da pagare per 3000 euro, evidente che il saldo della mia gestione familiare sarebbe positivo, cioè in avanzo per 1500 euro. Cioè avrei una gestione economica positiva, anche quando per esempio il mancato pagamento dello stipendio mi costringesse a chiedere un prestito di 1000 euro alla banca, per pagare il dentista. In tal caso un saldo della gestione economica positiva per 1500 euro, una anticipazione dalla banca da restituire per 1000 euro, un credito per lo stipendio ancora da incassare per 2500 euro, che appena incasso verso in banca dove il mio saldo sarà di 1500 euro. Avrò allora, e solo allora, perfetta coincidenza tra saldo economico e saldo finanziario.

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